I SOCIAL MEDIA

Facebook, Instagram, Youtube… Quanti non hanno mai utilizzato una di queste piattaforme? Quante ore spendiamo giornalmente davanti allo schermo del nostro smartphone curiosando e sbirciando le bacheche dei nostri influencer preferiti?

I dati del traffico internet giornaliero chiariscono, qualora fosse ancora necessario, quanto i social media siano diventati potenti e fondamentali nella vita di molte persone.

Internet Live Stats è una piattaforma che raccoglie ogni mail inviata, ogni sito visitato, ogni post pubblicato. La crescita di questi numeri è vertiginosa.

Percentuale di persone che utilizzano internet oggi

Se nei primi anni internet era un mondo dedicato ad un pubblico di nicchia, i social media oggi sono diventati una grande opportunità per enormi aziende, professionisti ed organizzazioni che inseguono l’affermazione del proprio brand ad un prezzo decisamente economico.

Si tratta di un’opportunità che oggi i videomaker lungimiranti non possono lasciarsi sfuggire.


COSA RENDE I SOCIAL MEDIA COSÌ INFLUENTI?

Vogliamo riportavi alcuni semplici punti che vogliono spiegare perché i social media sono diventati così indispensabili ed unici.

  • I social media sono diventati la piazza del nuovo millennio, il luogo facilmente accessibile dove gli utenti si incontrano per discutere e osservare ciò che li circonda.
  • I social media hanno la capacità di diffondere informazioni molto più velocemente di qualsiasi altro mezzo di comunicazione.
  • I social media permettono un accesso diretto al consumatore senza l’intermediazione di terze parti (compagnie pubblicitarie, reti nazionali e private…).
  • La pubblicità tramite social media è piuttosto economica, soprattutto se paragonata ai canali tradizionali quali televisioni, stampa, mail.
  • I social media garantiscono un’ulteriore ottimizzazione nei motori di ricerca per i siti internet di ogni azienda.

Le caratteristiche appena citate ci aiutano ad individuare il motivo del loro successo e i vantaggi che possono portare a qualsiasi business che voglia affermarsi oggi.

I livelli di comunicazione e coinvolgimento sono stati rivoluzionati tramite il supporto dei social media. Immaginate di dover comprare la vostra prima camera mirrorless per realizzare i vostri video: sarete più attratti da una classica mail o da una video recensione su Youtube? Probabilmente la seconda.


IL POSIZIONAMENTO

Su quale piattaforma dovrei puntare per far conoscere il mio progetto? Questa è la domanda delle domande, quella che probabilmente vi starete facendo in questo momento.

Foto, video e testi possono avere un’efficacia completamente differente a seconda del social media che viene utilizzato e, proprio per questo, dobbiamo studiare le potenzialità del nostro lavoro e quale sia il modo migliore per poterle sfruttare.

Sarebbe bello poter usufruire di una bacchetta magica per poter dare una risposta definitiva.
Purtroppo non è così ed è necessario svolgere un lavoro di pianificazione spesso trascurato, magari anche noioso, ma di fondamentale importanza per poter partire con il piede giusto evitando di perdere tempo e risorse preziose.

Stiamo parlando del posizionamento ed andiamo a vedere si cosa si tratta.

STUDIO DI SE STESSI

Al fine di trovare un corretto posizionamento è importante porsi una prima domanda: “Cosa mi piace fare? Cosa mi rende felice?”

La ricerca della propria posizione sui social media non può prescindere dalla ricerca del proprio benessere. Non posso pensare unicamente agli obiettivi da raggiungere, i trucchi da utilizzare o le persone che voglio raggiungere se queste scelte dovessero rendermi una persona infelice.
La ricerca della propria nicchia deve coniugarsi con la passione per il proprio lavoro.

Appurato che stiate facendo ciò che più vi piace, dovrete capire per cosa siete portati.
Siete ottimi scrittori e vi piacerebbe raccontare i vostri viaggi? Allora probabilmente dovreste aprire un blog o sfruttare un gruppo Facebook.
Vi trovate a vostro agio davanti ad una telecamera? Allora probabilmente YouTube è il canale che fa per voi.
La fotografia è il vostro cavallo di battaglia? Allora tuffatevi su Instagram.

Quando analizzeremo i social nel dettaglio vi sarà più chiaro quale sia il punto di forza di ognuno di essi.


UNICITÀ

Esistono due strade da intraprendere per lanciare un’attività sui social media: la prima consiste nel riempire un buco mediatico di cui l’utenza sente bisogno, la seconda è perseguire strade già battute da altri prima di te.
Ciò che è veramente importante è trovare la propria unicità.

I social network sono spazi digitali enormemente saturi e non è facile riuscire a trovare un progetto innovativo. serve uno sforzo creativo e di ricerca molto impegnativo per creare qualcosa di completamente nuovo.

È molto più semplice optare per un format già esistente e farlo proprio. Sarà  fondamentale in questo caso creare contenuti validi, superiori alla media, o inventare un nuovo modo di presentare il tema al proprio pubblico.
Perché dovrei seguire una nuova pagina Facebook che crea contenuti mediocri quando la piattaforma ospita creativi molto più abili, conosciuti ed influenti?

Entrambe le scelte prevedono che eseguiate una piccola ricerca di mercato.
Quali sono i vostri concorrenti? Cosa propongono ai propri spettatori? Cosa manca ai loro contenuti?
È molto importante che il vostro lavoro sia unico, differente dalla maggior parte dei contenuti presenti online.
Solo in questo modo riuscirete a farvi notare e raccogliere l'interesse degli utenti.

SPECIALIZZAZIONE

L’obiettivo primario di un nuovo canale o di una nuova pagina è creare una piccola community che graviti costantemente attorno al proprio progetto.
Raggiungere in poco tempo un elevato numero di spettatori è impossibile, partite da un piccolo progetto e cercate di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi grazie alla costanza, la perseveranza e l’impegno.

Il modo più semplice per raggiungere tale obiettivo è specializzarsi.

Immaginate di incontrare un canale YouTube che tratti allo stesso tempo di motori, fotografia, cucina e videogiochi.
Non solo rischiereste di uscirne confusi ma sarà anche molto difficile per voi raccontare in poche parole quel canale ai vostri amici e la community farà fatica a crescere.

Trattando approfonditamente un singolo tema, inoltre, la vostra figura risulterà immediatamente più autorevole e sarà molto più semplice convertire i visitatori del vostro canale in follower.

Solo in un secondo momento, quando avrete una buona base di utenti affezionati, potrete espandere i vostri orizzonti trattando argomenti affini.

Questa regola vale anche per la piattaforma di riferimento. All'inizio è meglio concentrare i propri sforzi su un unico social network, farsi conoscere dal pubblico che lo abita e solo successivamente approdare su nuovi social media.


I CONSIGLI PER UNA BUONA PRESENZA SUI SOCIAL

Che voi decidiate di utilizzare Facebook, Instagram, YouTube o Tik Tok, vogliamo indicarvi alcune linee guida da seguire per ottimizzare la gestione del vostro progetto social.

CONTENT IS KING

La qualità paga sempre!
Non si tratta di avere la videocamera migliore sul mercato o lo slow motion più impressionante del web, dovete avere qualcosa da raccontare.

Trascurare il contenuto è l'errore più comune che notiamo fare ai principianti che si sono appena affacciati al mondo del videomaking, spesso smaniosi di provare l'attrezzatura appena acquistata.

Fare pratica è molto importante, esercitarsi dietro casa per capire le tecniche di registrazione di base è obbligatorio, ma quando presentate un video al vostro pubblico dovrete dar loro un motivo per arricchirsi.

Perché i miei follower dovrebbero guardare il mio contenuto? Ci sono concorrenti che propongono video simili e migliori dei miei? Queste sono le domande che dovete porvi.

LINGUAGGIO COLLOQUIALE

Escludendo Linkedin, in cui la comunicazione dovrebbe far risaltare le competenze e le caratteristiche professionali o aziendali, il linguaggio sui social media prevede un registro colloquiale.

Se siete abituati ad una comunicazione istituzionale, propria delle trasmissioni televisive classiche come i telegiornali avrete bisogno di fare molta pratica. Ciò che funziona sui social media è un linguaggio amichevole, che faccia sentire gli spettatori al pari del creatore di contenuti.

LA QUANTITÀ

Partendo dal presupposto, come anticipato, che la qualità del vostro contenuto debba mantenere degli standard elevati, ricordate che i social media premiano la quantità di contenuti e la costanza nella pubblicazione.

È molto difficile converti un utente in follower se l'ultimo contenuto che avete pubblicato risale a tre mesi prima.
Pubblicando settimanalmente o giornalmente degli aggiornamenti sul vostro lavoro gli utenti noteranno l'impegno che state riversando sul vostro profilo e saranno più propensi ad interagirvi.

Gli algoritmi dei social media si basano sul livello di engagement del contenuto, un elevato numero di interazioni si traduce in maggiore visibilità.

Il nostro consiglio è quello di programmare una schedule mensile dei vostri contenuti. Questo permetterà di ottimizzare le tempistiche lavorative per avere più tempo da dedicare alla qualità dei contenuti.