La pandemia ci ha indubbiamente tolto tanto, ma ci ha anche insegnato a sfruttare la tecnologia di cui disponiamo.

Video call su Zoom

Esisteva un tempo in cui la parola Zoom era collegata unicamente agli obiettivi con lunghezza focale variabile. Oggi sappiamo tutti che non è più così.

Dopo aver rimpiazzato FaceTime,  Zoom è diventata la principale società di servizi di teleconferenza al mondo. Molte persone hanno dovuto imparare a convivere con la strana, logorroica, a volte inquietante applicazione dedicata alle video riunioni che ci permette di aprire una finestra all'interno delle case dei nostri colleghi, compagni di classe, amici e parenti. Frasi come "Ehi tu! Muta il microfono quando mangi!" e molte altre sono ormai diventate all'ordine del giorno.

Video call e smart-working

Questi nuovi aspetti della vita lavorativa in smart-working hanno stravolto le dinamiche interpersonali e aiutato a limitare la diffusione del Covid-19 ma, a qualcuno, hanno anche fatto rimpiangere le lunghe giornate di riunioni in ufficio.

Prima del da poco passato nefasto 2020, esclusi i freelance, quasi nessuno lavorava da casa. Volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, potremmo affermare che la pandemia ci ha aiutato a comprendere la fattibilità del lavoro da casa, soprattutto per tutti coloro un tempo impegnati di uffici, agenzie e aziende.  C'è da dire infatti che non tutti hanno potuto lavorare da casa, basti pensare ai commercianti, ai lavoratori del mondo dell'arte e molti altri ancora.

Il variegato utilizzo delle video call

Da marzo dell'anno scorso ad oggi, le persone hanno imparato a sfruttare la propria creatività per intrattenersi e occupare le proprie giornate a casa e le video call ne sono spesso state le protagoniste. Dalle serate trivia ai giochi da tavola, dagli aperitivi delle 18 fino ai matrimoni in diretta. Gran parte di ciò che abbiamo fatto con i parenti, amici e colleghi dall'inizio della pandemia a questa parte è avvenuto tra una chiamata ed una live streaming online.

Il lato comico delle video call

Presentatori televisivi, celebrità, studenti e persino personaggi fantastici come i cartoni animati hanno imparato a sfruttare Zoom e applicazioni simili per respirare un po' di normalità in questo periodo così strano. I bambini e gli animali domestici che interrompono chiamate di lavoro sono diventate virali ed un genere di intrattenimento a se stante!

In conclusione:

per quanto siano tecnologie nuove e per quanto molte persone possano fare fatica a comprenderle ed accettarle senza qualche pregiudizio, le video-chiamate ci hanno permesso di rimanere in contatto, hanno dimostrato quanto possa essere flessibile il lavoro, hanno reso possibili molti momenti di vera gioia (o rabbia, può capitare) e ci hanno dato un motivo in più per lavarci i capelli!

Voi come avete preso questa ondata di video-chiamate, sia lavorative che tra amici?