Nell'immaginario collettivo, un film o un documentario viene girato da un'intera troupe composta da numerosi individui, ognuno specializzato nel proprio compito. Ma come può un novizio del settore mettere in piedi un progetto con le proprie forze? Senza aiuto alcuno, nemmeno amici e familiari? Scopritelo in questo articolo dedicato ai videomaker freelance che intendono girare video professionali da soli.

Videomaker freelance: la fase di pre-produzione

Comprendete i vostri limiti

Il primo passo per realizzare con successo un film in totale autonomia arriva ancora prima che scriviate il vostro copione. Non fate il passo più lungo della gamba. Se sapete che lavorerete da soli durante la produzione, scrivete una sceneggiatura che potrete eseguire voi stessi. Ciò significa che sarà probabilmente meglio limitare il numero di personaggi a uno e non dovrete essere troppo audaci con le inquadrature. Ricordate, ogni piccolo cambiamento nella vostra scena potrebbe richiedere di spostare fotocamera, luci, microfono e altro ancora - tutto lavoro da fare senza aiuti.

Questo suggerimento vale anche per lo storyboard. A meno che non abbiate accesso a stabilizzatori professionali, vi consigliamo di pianificare riprese in cui è possibile lasciare la videocamera bloccata su un treppiede. È piuttosto difficile muoversi mantenendo stabilizzata la videocamera solo con le proprie mani, non impossibile ma difficile.

Pianificate le riprese e il materiale di cui avrete bisogno

Se siete videomaker freelance e lavorate in autonomia, durante la produzione avrete molta carne al fuoco e nessuno che vi tenga sotto controllo. Per questo motivo il consiglio principale è di pianificare in anticipo tutto il possibile e di tenere a portata di mano elenchi abbondanti di tutto ciò che è necessario ricordare. Sono incluse le cose ovvie come gli storyboard e gli elenchi delle riprese e dell'attrezzatura necessaria, ma anche una lista di tutto ciò che dovete impostare prima di azionare la videocamera.

Persino le cose che solitamente fate senza pensare potrebbero essere motivo di ritardi durante una ripresa. Può capitare di dimenticare il blocco dell'esposizione, di mettere a fuoco o addirittura dimenticare di premere il tasto “REC” sulla propria camera. Concedetevi quindi molti promemoria per evitare errori dispendiosi come questi in termini di tempo. Ricordate inoltre che, soprattutto quanso si lavora da soli, la gestione del proprio tempo è fondamentale.

Videomaker freelance: la fase di produzione

Sfruttate l’attrezzatura

É arrivato il momento di sfruttare l'attrezzatura che nei mesi/anni avete accumulato nel vostro armadio. Del resto chi ha bisogno di un cameraman quando si ha a disposizione un treppiede? Molto probabilmente la maggior parte delle riprese dovranno essere girate con la camera montata su uno stativo. Nel caso vogliate un effetto mosso, potreste aggiungerlo in post produzione tramite l'effetto jitter.

Stand-ins - Sostituti

Probabilmente la parte più difficile della realizzazione di un progetto in totale autonomia è la preparazione alla ripresa. Come si può essere sia davanti che dietro la telecamera allo stesso tempo? Certo, uno schermo girevole può essere la soluzione, ma cosa succede se la vostra camera non ha questa possibilità? È qui che entrano in gioco i sostituti. Trovate qualcosa che si avvicini alle dimensioni del soggetto finale e posizionatelo correttamente. Impostate lo scatto – luci, messa a fuoco, esposizione ecc. - quindi iniziate a girare.

Ci sono tantissimi oggetti che potete utilizzare, un manichino a grandezza naturale sarebbe l'ideale. Altrimenti usate sedie, cuscini o scatole. L'importante è che qualunque oggetto decidiate di utilizzare per aiutare le vostre riprese sia delle giuste dimensioni e facilmente trasportabile.

Controllate subito il filmato

Questo potrebbe essere uno dei suggerimenti più importanti per le riprese autonome, ed è reso possibile grazie alle moderne fotocamere digitali: controllate subito i filmati. Se c'è qualcosa di sbagliato nella vostre ripresa – molto probabile – ripetetelo subito, prima di passare alla scena successiva. In questo modo eviterete spostamenti di attrezzatura inutili, risparmierete tempo e fatica. Controllate anche l'audio se registrato separatamente.

Prendetevi il vostro tempo

Un ultimo consiglio: prendetevi il vostro tempo. Quando state facendo il lavoro di un'intera troupe, le cose sono destinate ad andare lentamente. La nota positiva è che state investendo unicamente il vostro tempo. Potete procedere con i vostri tempi finché non avrete ottenuto il risultato che desiderate.

Videomaker freelance: superare gli ostacoli

Girare da soli non è l'ideale, ma la lezione da imparare è questa: non lasciate che nessun ostacolo vi fermi. É facile alzare bandiera bianca di fronte agli ostacoli, ma è anche molto gratificante ottenere un risultato attraverso soluzioni creative. Se volete approfondire maggiormente l'argomento, vi consigliamo di leggere il nostro articolo "Realizzare un documentario: come sopravvivere al processo produttivo".

Detto questo, solo perché sia possibile girare un video da soli. non significa che dobbiate per forza. Avere una persona in più sul set alleggerirà sempre il carico. In ogni caso, anche se siete abbastanza fortunati da avere una squadra per il vostro prossimo progetto, alcuni di questi suggerimenti potrebbero tornarvi comunque utili.

E voi, quali altri consigli pensate siano utili per un videomaker freelance?